Google Chromecast

Uno dei dispositivi più interessanti e utili per trasformare una TV tradizionale in una smart TV connessa ad internet è Google Chromecast.

Disponibile sul mercato già da diversi anni, ad oggi si può acquistare nelle ultime due varianti uscite, in ordine cronologico, Chromecast 3 e Chromecast Ultra. E’ un dispositivo che fa da “ponte” tra uno smartphone, un tablet e un computer, e un televisore: scegliendo un video da guardare possiamo riprodurlo sul televisore anche se questa non è dotata di una specifica Smart TV Box.

google chromecast

In questo articolo scopriremo come funziona, come si configura e come utilizzare al meglio questo piccolo dispositivo.

Chromecast 3: come funziona e a cosa serve

Chromecast 3 è un dispositivo che permette di rendere smart una TV, controllandola da smartphone oppure da computer, anche se da sola non sarebbe una TV smart.

Si collega al televisore e alla rete Wi-Fi di casa, e i contenuti vengono trasmessi in streaming dal dispositivo di controllo (dal quale arrivano) al televisore.

Facendo un esempio pratico, aprendo un’app compatibile con Chromecast (sono tantissime, come Netflix o YouTube) possiamo iniziare a riprodurre il video su smartphone, ma poi passarlo in streaming a Chromecast 3, che permetterà la riproduzione sul televisore mentre si utilizza il telefono per altro. Chromecast 3 funziona sia con i video che con l’audio delle varie applicazioni.

Il collegamento è semplicissimo, perché è sufficiente collegarlo alla porta HDMI del televisore e successivamente alla rete Wi-Fi di casa, al quale dovrà essere collegato anche lo smartphone, il tablet o il computer che utilizziamo per controllarlo.

La configurazione è altrettanto semplice: una volta collegato alla rete Wi-Fi (inserendo la password dal televisore) verrà riconosciuto da tutti i dispositivi connessi alla rete, e lo streaming potrà iniziare.

Chromecast 3 e Chromecast 2: le differenze

Le differenze tra il modello 3 (2018) e il 2 (2015) non sono in realtà molte, perché si tratta sostanzialmente di un aggiornamento; inoltre i due dispositivi vengono venduti allo stesso prezzo.

In ogni caso, le differenze principali tra i due sono:

  • Chromecast 3 ha una potenza più alta, e supporta lo streaming a 1080p a 60 fps, contro i 30 del precedente modello;
  • Chromecast 3 aggiunge il supporto a Google Home;
  • Quando non c’è uno streaming, Google Chromecast 3 può riprodurre le foto salvate su Google Foto, come se la TV fosse una grande cornice digitale.

Chromecast Ultra: quando conviene?

Oltre al Chromecast 2 e al Chromecast 3, esiste sul mercato un altro dispositivo, il Chromecast Ultra. Più datato del 3 perché lanciato nel 2016, è comunque conveniente in alcune situazioni, le seguenti:

  • Se si ha una TV 4K, HDR e/o Dolby, perché il Chromecast 3 non è compatibile con queste tecnologie, Chromecast Ultra permette di sfruttarle al massimo;
  • Se si ha una connessione Wi-Fi debole e preferiamo averla cablata, perché Chromecast Ultra ha anche una porta Ethernet, da usare in caso di bisogno.

In tutte le altre situazioni si può utilizzare tranquillamente Chromecast 3.

Quali sono le app compatibili con Chromecast?

Elencare tutte le app compatibili con questo sistema è praticamente impossibile, perché sono davvero tante.

Citiamo tra le più famose per i video Netflix, YouTube, Google Play Film, Infinity, Now TV di Sky. Per l’audio possiamo invece ricordare Google Play Music, Spotify e Tunein Radio, solo per citare le più importanti.

Da precisare che ci sono anche diverse app e giochi compatibili con questo sistema, che possono quindi essere utilizzati sul televisore come se avessimo davanti un computer.

Chromecast e Google Home

Google Home è un altoparlante smart, che permette di controllare altri dispositivi con il semplice uso della voce. E’ un sistema interessante con cui è compatibile anche Google Chromecast, per cui è possibile dare dei comandi vocali all’altoparlante e Chromecast li eseguirà (sempre purché sia collegato allo smartphone che lo controlla).

I controlli per Google Home vanno dal molto semplice, come attivare la riproduzione di un video e metterla in pausa, al più complesso. Per esempio è possibile chiedere a Google Home di riprodurre l’ultima puntata di Westworld su Netflix, oppure di ascoltare l’ultimo disco di Vasco Rossi su Spotify.

Inoltre, attraverso Google Home si può scegliere di riprodurre l’audio anche dall’altoparlante oltre che dal televisore, avendo di fatto un (piccolo) impianto surround a costo zero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *