Amazon Echo: modelli, prezzi e consigli d’uso

Con i dispositivi Amazon Echo è possibile utilizzare Alexa, il famoso assistente virtuale di Amazon, ed accedere attraverso i comandi vocali ad un nuovo mondo multimediale. Gli Amazon Echo sono una famiglia di dispositivi capaci di soddisfare le diverse esigenze, non solo per forma, dimensioni, ma anche per le diverse funzioni che possono espletare (alcuni anche video): nell’articolo scoprirai le differenze principali, i requisiti per farli funzionare, cosa possono fare e soprattutto quanto costano.

1. Amazon Alexa: cuore del sistema Echo

Amazon Alexa è un’assistente vocale al quale puoi fare domande o dire di compiere azioni. A differenza di Siri o di Google Assistent questo non funziona su uno smartphone ma su dei device quali ad esempio gli Amazon Echo (in futuro ci saranno altri dispositivi che integreranno Alexa).

Quando darai un comando ad Alexa essa interagirà con queste e svolgerà un’azione o ti darà una risposta. Ad esempio se in casa hai il sistema Philips Hue potrai chiedere ad Alexa di accendere o spegnere le luci nella stanza x (es. Alexa spegni le luci in cucina), oppure se vuoi sapere oggi che tempo farà lei si collegherà ad internet e ti dirà le previsioni.

Se vuoi saperne di più su cosa può fare Alexa ti invito a visitare la sezione “Amazon Alexa“.

2. Cosa serve in casa per poter usare Alexa ed Echo

Per utilizzare gli Amazon Echo è necessaria una prersa elettrica, una rete wifi e l’app Alexa installata in uno smartphone.

In merito la presenza della rete elettrica c’è da dire che esistono anche dei gruppi batterie che permettono di usare gli Amazon Echo fuori casa per un numero di ore predefinito.

Che tipo di connessione internet?
Non ci sono prescrizioni: può essere di rete fissa (adsl o fibra), via etere (wimax, internet mobile) o satellitare; l’importante è avere una connessione internet distribuita via wifi. L’importante che la stessa rete sia presente nelle stanze in cui si vogliono utilizzare i dispositivi.

L’app sullo smartphone serve ad effettuare alcune configurazioni.

3. Cosa si può fare con gli Amazon Echo

Con gli Amazon Echo si possono fare tante cose, dalla più semplice sveglia a delle routine legate alla smart home, a titolo non esaustivo ti elenco alcune funzioni:

  • Assistente personale: le funzioni base come sveglie, promemoria, informazioni su viabilità e percorsi da seguire, previsioni meteo, …
  • Musica e diffusione sonora: dalla radio alla musica on demand in streamming (Spotify, Amazon Music, …): all’argomento è stato dedicato un intero articolo (leggi). Se ci sono più dispositivi Echo in casa è possibile creare un sistema di diffusione sonora, cioè fare in modo che tutti i dispositivi suonino la stessa musica contemporaneamente.
  • Smart home: è possibile comandare con la voce dispositivi ed elettrodomestici compatibili con il protocollo Alexa. Si va dalle lampadine smart, alle prese comandate wifi, per passare da termostati o motori per comandare le tapparelle. I dispositivi compatibile con Alexa sono tanti e si riconoscono dal marchio “Work with Amazon Alexa”.
  • Citofono intercomunicante (Drop In): attivando la funzione drop in (ne abbiamo parlato qui) è possibile usare i dispositivi Echo per scoltare e parlare, cioè da una stanza è possibile ascoltare e comunicare con un altro Echo in un’altra stanza, o in un altro edificio se l’utente è associato ai nostri contatti (potrebbe essere utile questa funzione per trasformare un Echo in un baby monitor e controllare i bambini mentre dormono).
  • Video e TV: negli Echo con monitor è possibile vedere video o fare video chiamate. Tutti i modelli possono interagire ad esempio con le smart TV o con il Tv Box Amazon Fire Stick TV, consentendo di cambiare canale con la voce.

Questi alcuni esempi di cosa si può fare con un Amazon Echo.

4. Amazon Echo – Il capostipite della famiglia

amazon echoE’ il dispositivo che da il nome a tutta la linea, con Alexa, che consente di sfruttare tutte le funzioni dell’assistente vocale di cui abbiamo parlato sopra. Dal punto di vista musicale è dotato di un doppio altoparlante (Woofer da 76 mm e tweeter da 20 mm ) con processore dolby. E’ l’ideale per la riproduzione in un ambiente di dimensioni medie quali ad esempio il salone di un appartamento. Il design è elegante e le dimensioni non sono proibitive, quindi Amazon Echo può diventare benissimo un elemento d’arredo.

5. Amazon Echo Plus – Nato per integrare i dispositivi ZigBee

amazon echo plus
E’ un dispositivo più grande, ma la differenza non sta solo nella qualità dell’audio ma nell’integrazione con lo standard ZigBee, che le altre due varianti non hanno: quali i vantaggi dell’Hub Zigbee?

Intanto spieghiamo cos’è Zigbee: è un protocollo di comunicazione, cioè va visto come un linguaggio che permette di far comunicare apparecchiature che parlano la stessa lingua. Anche Amazon Alexa può essere visto come un protocollo di comunicazione: infatti gli Amazon Echo possono interagire solo con i dispositivo compatibili con Alexa (quindi parlano la stessa lingua).

ZigBee a livello è uno standard molto diffuso nel campo della domotica wireless, avere un Hub integrato in Amazon Echo Plus permette di integrare nel sistema Alexa dispositivi ZigBee che potresti già avere in casa o non ancora disponibili per lo standard Alexa.

Inoltre, con Amazon Echo Plus non c’è bisogno della configurazione dei dispositivi perché Alexa fa tutto da sola. E’ sufficiente chiederle, a voce, di collegarsi ai dispositivi nella zona in cui si trova ed essa (previo inserimento di codici di sicurezza, per ovvi motivi) li configurerà da sola, saltando di fatto la fastidiosa fase di configurazione. Il prezzo è un po’ più alto degli altri speaker, ma ne può valere la pena se la nostra intenzione è di avere una casa “smart”.

6. Amazon Echo Dot – Il piccolino della famiglia

amazon echo dot
E’ uguale ad Amazon Echo, ma più piccolo e leggermente meno costoso. Non ci sono particolari differenze rispetto al precedente dal punto di vista dei comandi che si possono impartire ad Alexa. La differenza invece c’è dal punto di vista della riproduzione musicale in quanto Echo Dot essendo più piccolo ha un solo altoparlante e quindi la potenza musicale sarà più bassa rispetto a quella che troviamo con Echo. Questo dispositivo è ideale per ambienti di ridotte dimensioni, quale ad esempio camere da letto, camerette, studi, cucine, .. ecc.

7. Amazon Echo Spot – Il più piccolo Echo con monitor

amazon echo spot
A differenza di quanto visto finora questo dispositivo è dotato di display. Come dimensioni e capacità musicale è simile ad Echo Dot. Le funzioni sono sempre quelle di Alexa con l’aggiunta però della possibilità di vedere video e di effettuare videochiamate.

8. Echo Show 10 ed Echo Show 5 – Nati per il video oltreche per l’audio

Si tratta di due dispositivi Echo (tre, se consideriamo che la variante da 10 pollici esiste in due generazioni distinte) che possono essere utilizzati in modo simile a quello di un tablet.

Non sono tablet, perché devono essere appoggiati su una superficie; tuttavia hanno un’alta potenza musicale sulla falsa riga degli altri Echo e anche uno schermo, che consente di riprodurre diverse applicazioni.

Tra queste troviamo Alexa e la sua funzionalità sia audio che video (supporta le videochiamate con altri Echo), ma anche Skype, alcuni servizi come YouTube e altre applicazioni legate alle videocamere di sicurezza, che se compatibili possono essere comodamente visualizzate su uno schermo.

Si tratta di un dispositivo scomodo (anche per le dimensioni ridotte, specialmente nella variante da 5 pollici che ha all’incirca le dimensioni dello schermo di uno smartphone) per vedere film e video, per quanto sia possibile; risulta invece utile per avere le informazioni da Alexa anche visivamente, oltre che nella sola versione audio come accade per gli altri dispositivi Echo.

9. Amazon Echo Input

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amazon echo input
Il device di casa Amazon in grado di portare l’assistente vocale Alexa a qualunque altoparlante. Design compatto, 4 microfoni integrati a lungo raggio e semplicità nel collegamento agli speaker (bastano un cavo audio da 3,5mm o una connessione Bluetooth), Amazon Echo Input è pensato per coloro che già dispongono di un impianto audio, o di altoparlanti, ma vogliono usufruire delle funzionalità di Alexa e delle sue immancabili Skill. In breve, il piccolo Echo Input rende smart lo speaker, fino a poco prima usato solo come strumento per lo streaming musicale, permettendoti di interagire con Alexa ovunque ti trovi. A proposito di streaming musicale, se disponi di diversi altoparlanti sparsi per la tua abitazione, grazie al device di casa Amazon puoi creare un vero e proprio gruppo di riproduzione e trasmettere la tua musica ovunque.

10. Echo Sub – Il subwoofer da abbinare agli Amazon Echo

Per chi ha necessità di avere il massimo dalla musica riprodotta dai propri dispositivi Echo, la soluzione migliore è rappresentata da Echo Sub.

Si tratta di un dispositivo come gli altri, ma improntato esclusivamente sulla riproduzione dei bassi, quindi fornisce un suono molto direzionato rispetto agli altri.

Per questo motivo, non può essere configurato da solo, ma per usarlo sono sempre necessari dispositivi (uno o più) degli altri Amazon Echo. Il consiglio è quello di associarlo almeno a due altri Echo, nelle varianti Echo o Echo Plus, che fanno da canale sinistro e destro rispettivamente, così da avere un impianto stereo a tutti gli effetti.

11. Amazon Echo: dispositivi compatibili

Concludo evidenziandoti che oggi sono centinaia i dispositivi per la smart home ed il confort domestico compatibili con Alexa e quindi gestibili con gli Amazon Echo: si va dalle lampadine smart ai termostati ad autoapprendimento, dalle prese comandate in wifi alle telecamere, dalle stazioni meteo ai sensori fughe di gas, fino al comando vocale della TV o delle smart TV.

Se vuoi saperne di più di consiglio di leggere l’articolo “Amazon Alexa: soluzioni per la smart home“.

12. Amazon Echo e gestione della privacy

Le notizie sulla presunta invasione della privacy e sulla raccolta dati degli utenti (più o meno consapevoli) ad opera degli speaker intelligenti fanno sempre molto discutere. Da che i primi device Echo hanno fatto il loro ingresso nel mercato, Amazon ha fatto notevoli passi avanti in tal senso. Nel tempo sono state quindi integrate alcune piccole funzioni per garantire privacy e controllo delle informazioni.

Una su tutte, riguarda l’attivazione stessa del device. Questi infatti non sono sempre operativi, ma si risvegliano al suono della parola di attivazione “Alexa”, solo allora il dispositivo si metterà in contatto con il cloud protetto di Amazon. Altro espediente facilmente verificabile dagli utenti, è l’illuminazione dei led nel dispositivo. Tutti gli speaker Amazon possiedono infatti un indicatore luminoso che cambia colore qualora il device sia operativo (rosso = disattivato, blu = attivato).

Allo stesso modo, tutti gli altoparlanti della gamma Echo possiedono un apposito tasto per disattivare i microfoni e, nel caso, anche schermo e fotocamera. È bene inoltre sapere che tutte le conversazioni con Alexa sono crittografate prima di esser trasmesse al cloud Amazon. Da qui, sono poi archiviate in totale sicurezza. Per ri-ascoltare o eliminare le registrazioni vocali è possibile rivolgersi all’app Alexa o alla sezione Impostazioni per la privacy di Alexa.
Eventualmente, si potrebbe ricorrere anche ai comandi vocali ordinando ad Alexa di eliminare tutte le conversazioni del giorno appena trascorso (“Alexa, elimina tutto quello che ho detto oggi.” o anche “Alexa, elimina quello che ho appena detto”).

Sul discorso registrazioni vocali occorre tuttavia fare una piccola precisazione: Alexa è un sistema in continua evoluzione e mira ad essere l’assistente virtuale più intelligente sul mercato (caratteristica che al momento la contraddistingue dalla concorrenza). Le registrazioni vocali, i sistemi di riconoscimento vocale e di comprensione del linguaggio servono ad allenare tale intelligenza e a renderla sempre più performante. Per gestire al meglio questi ambiti, consentendo però il miglioramento del servizio, il consiglio è quello di seguire il percorso nell’app Alexa Impostazioni -> Privacy Alexa -> Gestire come i tuoi dati possono migliorare Alexa.

Commenti e opinioni

    1. A quanto mi risulta ci sono state tantissime vendite nel periodo del black friday, dove gli Amazon Echo sono stati venduti a prezzi scontati (un Echo Dot a meno di 30€, forse un successo inaspettato anche per Amazon). Di più non so dirti, prova a chiedere al customer care di Amazon.

  1. Salve,
    vorrei sapere se l’ultimo Alexa Echo studio può essere usato anche in sostituzione degli altoparlanti di un tv smart Lg , considerando il cronico difetto degli apparecchi ultra piatti . Grazie

    1. Salve. Alexa Studio ha ingresso udio jack da 3.5 mm o il mini ottico, quindi si può fare se sul suo tv c’è una di queste uscite audio .

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