Smart Home e Internet of Things (IOT o Internet delle cose)

La connessione internet, fino a poco tempo addietro era disponibile solo su pochi dispositivi (computer, smartphone, tablet, tv, ..), oggi , grazie ad Internet of Things, quasi tutto si può connettere: dalle caldaie ai condizionatori, dalle telecamere agli aspirapolvere, passando per le lampadine e i frigoriferi. Ma cos’è l’Internet delle cose (IOT)? Come può cambiare il nostro modo di vivere in casa? Scopriamolo insieme!

Cosè l’Internet delle Cose?

Internet of Things
L’Internet delle Cose consente fondamentalmente agli oggetti di comunicare con altri prodotti, come uno smartphone o un computer, dai quali abbiamo la possibilità di interagire con loro. Ognuno degli elettrodomestici che abbiamo intorno ci fornisce informazioni, e noi possiamo controllando fornendone a nostra volta (anche l’interruttore on-off della luce è un’informazione). Se questo controllo avviene a distanza, ma soprattutto se diventa automatico, abbiamo l’IoT.

Smart Home e dispositivi IOT: cosa si può fare?

Ma quali sono le applicazioni più interessanti che abbiamo a disposizione, in ambito smart home?

Ecco alcuni esempi:

  • Il risparmio energetico è uno degli aspetti più utili dell’Internet delle Cose. Riguarda tutti gli elettrodomestici, con particolare riferimento a quelli relativi al controllo della temperatura. L’accensione non è più automatica in termini di tempo, ma possiamo sceglierla noi, sia manualmente che in modo automatico, ad esempio in base ai nostri spostamenti. I termosifoni o il condizionatore si accendono quando, localizzandoci tramite lo smartphone, l’elettrodomestico sa che ci stiamo avvicinando a casa. Si evitano così i tempi di accensione inutili, e si risparmia energia.
  • Il funzionamento personalizzato degli elettrodomestici è un altro aspetto importante: se abbiamo dimenticato di accendere o di spegnere un elettrodomestico possiamo farlo a distanza, o possiamo chiedere ad un assistente virtuale di farlo per noi, o ancora possiamo fare in modo che le regolazioni vadano in base alle nostre abitudini. L’elettrodomestico ci “osserverà”, raccogliendo dati su di noi, quindi potrà funzionare in base alle nostre abitudini e ai nostri spostamenti.
  • La sicurezza è uno degli ambiti in cui l’internet delle cose è più interessante. Dalle telecamere di sicurezza, ai rilevatori di presenza, alla possibilità di aprire la porta solo se abbiamo precedentemente dato un’autorizzazione speciale, passando per la possibilità di accendere le luci da distanza spaventando eventuali malintenzionati, le applicazioni in questo ambito sono tantissime.
  • Il monitoraggio degli ambienti e dei processi permette di conoscere, per esempio, in ogni momento la qualità dell’aria che respiriamo, la quantità di luce che ci circonda, la presenza di fumo all’interno di un edificio, la temperatura in un certo ambiente, e tutto questo non solo quando siamo presenti, ma anche quando siamo lontani da casa o dall’ufficio. Possiamo avere costantemente informazioni sugli aspetti quotidiani che ci interessano.
  • La salute: l’Internet of Things non riguarda solamente l’ambiente domestico, ma anche tutto ciò che è inerente alla nostra salute. Bilance, braccialetti, contapassi, orologi, possono raccogliere informazioni su di noi ed anche eventualmente avvertirci se ci sono delle criticità. La nostra salute può essere controllata costantemente e, in certi casi, possiamo avere informazioni che possono costituire una diagnosi precoce (o, quanto meno, un fattore di rischio) per noi.

Ci fermiamo qui, ma la lista potrebbe essere ancora più lunga.

Creare una Smart Home con i dispositivi IOT è difficile?

Anche se la risposta a questa domanda dipende da quello che vogliamo fare, in generale non è difficile utilizzare l’IoT, per il quale è sufficiente avere uno smartphone e acquistare alcuni accessori specifici.

Il collegamento non è in generale complesso, e non abbiamo necessità di fare grandi investimenti iniziali per avere la “casa del futuro”, ma possiamo entrare in questo mondo solo con piccoli passi, acquistando solamente i prodotti IoT che ci servono maggiormente in quel momento.

Facciamo qualche esempio?

  • Illuminazione smart: oggi è possibile installare una lampadina che cambia colore o luminosità variabile senza modificare l’impianto elettrico. Infatti asta sostituire la vecchia lampadina, installare un app sullo smartphone e collegare tutto ad internet.
  • Prese wifi: si può trasformare una classica presa elettrica in una presa comandata da smartphone, acquistando uno smart plug (una specie di riduttore) e collegandolo ad un app per smartphone.

Con gli esempi possiamo andare all’infinito.

Con il passare del tempo noteremo un risparmio ma anche un miglioramento della qualità della vita, per un sistema che sembra complesso, ma in realtà è più semplice di quanto possiamo immaginare.

Assistenti vocali e Internet of Things

A rendere tutto ancora più semplice ed immediato ci sono assistenti vocali. con gli smart speaker Echo è possibile comandare i dispositivi IOT compatibile con Alexa, mentre con gli smart Speaker Google home si possono comandare i dispositivi compatibili con Google assistent.

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