Subwoofer: cos’è, come funziona?

Complice la notevole riduzione dei prezzi i subwoofer oramai, si accompagnano a tutti i sistemi, anche meno avanzati, audio casalinghi (dalle soundbar, agli Home Cinema più completi): ma a cosa serve quest’elemento?
Qui di seguito scoprirai cosa è esattamente il subwoofer, come funziona e perché è così importante per una corretta resa sonora.

1. Cos’è e come funziona

Come suggerisce il nome, l’apparecchio in questione è un sub-woofer. Si tratta cioè di un altoparlante (woofer, appunto) destinato alla riproduzione delle basse frequenze, ovvero di frequenze inferiori a quelle normalmente emesse da un comune diffusore audio. Le frequenze audio emesse dal subwoofer infatti oscillano tra i 20Hz e gli 80Hz (standard approvato per i sistemi THX). In questo modo si andrà a coprire buona parte della gamma sonora, rendendo quindi possibile l’ascolto di tutte quelle frequenze che, con un normale impianto audio, andrebbero perse.

Il design del subwoofer è naturalmente molto variabile, ma di norma sono costruiti in legno o in altri materiali abbastanza resistenti e plastici da reggere le sollecitazioni, spesso violente, delle basse frequenze. Le dimensioni minime affinché un subwoofer sia efficace è di circa 10cm di diametro, ma possono raggiungere dimensioni ben più grandi. Le misure standard per un Home Theater domestico sono comprese tra i 20cm e i 53cm di diametro.

I subwoofer si possono suddividere in due macro categorie:

  • subwoofer attivo: dotato di amplificatore interno e, per tale motivo, limitato nella scelta delle impostazioni (in particolar modo relative alla potenza erogata, limitata di fabbrica). Allo stesso tempo, dispongono spesso di parametri regolabili, come l’equalizzatore o alcuni filtri. Si tratta di un dispositivo semplice da installare e dal prezzo piuttosto sostenuto. Di solito sono i subwoofer prediletti nei sistemi Home Theater domestici.
  • subwoofer passivo: necessita di un amplificatore esterno. Personalizzabile all’estrema potenza, presuppone la conoscenza di principi tecnici audio non alla portata di tutti. Ultimo, ma non meno importante, il prezzo che, rispetto a quello attivo, può arrivare persino a dimezzarsi.

2. I vantaggi del subwoofer

Il subwoofer è diventato un elemento fondamentale nella progettazione dei sistemi Home Theater domestici. Sia chiaro, se non avete pretese audiofile e vi accontentate dei normali diffusori, potrete tranquillamente farne a meno (anch’essi sono in grado di emettere basse frequenze, seppur molto limitate). Ma se, invece, ciò che desiderate è un impianto completo multicanale capace di garantire un’esperienza cinematografica dal vostro divano di casa, sappiate che è indispensabile. Si integra ai moderni sistemi a 5 o 7 elementi e la sua posizione non è vincolante. La sorgente di emissione delle basse frequenze è infatti difficile da localizzare dall’orecchio umano, dunque il subwoofer può esser localizzato ovunque. A ciò ci aggiungiamo le facile reperibilità, nonostante il prezzo non sia ancora troppo contenuto.

Ricapitoliamo:

  • esperienza sonora completa, capace di rendere la stessa sensazione di una sala cinematografica
  • può esser posizionato ovunque e con impegno minimo (occorre perlopiù tenere a mente la grandezza della stanza e collocarlo lontano da porte o finestre)
  • si trova facilmente sia nei negozi fisici che negli e-commerce

3. Quanto costa un subwoofer?

Per quanto detto prima i prezzi posono variare sensibilmente da modello , queste variazioni non sono legati solo alla potenza sonora ma anche ai particolari costruttivi del subwoofer stesso. Qui sotto ti riporto alcuni prezzi di esempio.

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