PayPal: cos’è e come funziona?

Se avete acquistato un qualsiasi prodotto, o servizio, utilizzando internet, avrete notato che tra i metodi di pagamento accettati c’è praticamente sempre un servizio che si chiama PayPal.

Si tratta di un metodo di pagamento particolare che, a differenza delle normali carte di credito, consente di pagare senza inserire online alcun numero, ma semplicemente il nostro account: se fate molti acquisti online si tratta di un servizio che, in generale, si consiglia di utilizzare soprattutto per una questione di sicurezza. Ma andiamo con ordine e scopriamo, in questo articolo, tutto ciò che c’è da sapere su questo servizio.

PayPal: cos’è e come funziona

PayPal può essere definito come una piattaforma online per il trasferimento di denaro, che funziona in modo molto simile ad un account Home Banking con la differenza, però, che tutto avviene in tempo reale.

Il funzionamento è quindi molto semplice: abbiamo un nostro account, su cui abbiamo un conto (e dei soldi, che dovremo inserire per poter procedere), e da quel conto i servizi, su nostra richiesta, possono prelevare dei soldi per permetterci di acquistare.

I soldi possiamo metterli sul conto in diversi modi, ovvero:

  • Trasferendoli da un conto corrente bancario oppure da una carta prepagata che abbiamo;
  • Non trasferendoli, ma facendo in modo che PayPal stesso li vada a prelevare dalla carta (quindi il conto rimane sempre a 0 e i soldi vengono presi dalla carta);
  • Facendoceli inviare da qualcuno che già usa PayPal o che lo utilizza per pagare a noi un prodotto o servizio che gli abbiamo offerto.

Quando, con uno di questi metodi, abbiamo la possibilità di spendere dei soldi, potremo entrare in qualunque servizio eCommerce che consenta di pagare con PayPal e sceglierlo come metodo di pagamento: indicando le nostre credenziali il corrispettivo sarà scalato dal nostro conto (o dalla carta), quindi avremo concluso l’acquisto.

PayPal: come registrarsi e come pagare

homepage paypal
La registrazione a PayPal è molto semplice, e consiste in queste operazioni.

Passo 1: scegliere il tipo di account PayPal

registrazione paypal step1

Per prima cosa, bisogna entrare all’interno del sito PayPal.com, e scegliere la voce “Registrati Gratis” nel menù in alto lla pagina (vedi figura ad inizio paragrafo).

Ci verrà chiesto quindi di scegliere se attivare un conto personale, la nostra scelta probabilmente, oppure un conto business dedicato alle aziende o alle imprese individuali.

Passo 2: inserire ii dati personali

registrazione paypal step2

Ci verranno quindi chiesti i dati personali, che comprendono all’inizio esclusivamente nome, cognome e indirizzo mail, che dovremo confermare per poter concludere (grazie ad un link che ci arriverà tramite mail) la registrazione.

Aspettiamo di ricevere la mail di conferma, clicchiamo sul link e poi accediamo con l’indirizzo mail e la password che abbiamo scelto nel passaggio precedente: potremo così iniziare ad usare il nostro conto.

La prima cosa da fare è mettere dei soldi sul conto: a meno di chiedere a qualcuno di farlo per noi (cosa possibile tramite il pulsante “richiedi denaro”, inserendo il nome dell’account della persona che già sappiamo usare PayPal), bisogna entrare nella sezione Collega una carta o un conto. Scegliamo quindi se collegare la carta oppure il conto corrente.

Da notare che collegare uno di questi permette, di fatto, di mostrare solamente a PayPal i nostri dati bancari o della carta, quindi ai siti su cui acquistiamo non arriveranno dati personali, ma solo il nome del nostro account. E’ uno dei sistemi ad oggi più sicuri e a prova di hacking che abbiamo per pagare online.

Passo 3: collegare una carta o un conto

registrazione paypal step3

Si hanno due possibilità: associare una carta di credito o un conto corrente.

Se scegliamo di aggiungere una carta, potremo procedere inserendo i dati ad essa relativi, quindi PayPal addebiterà un euro sul conto della carta (quindi ci deve essere almeno un euro), che verrà restituito alcuni giorni dopo. E’ un meccanismo che serve per verificare che funzioni.

Se scegliamo il conto corrente, la procedura è simile con la differenza che dobbiamo inviare l’IBAN.

Se abbiamo collegato una carta non c’è bisogno di trasferire del denaro dalla carta a PayPal, perché quando pagheremo sarà PayPal stesso a prelevarlo, in tempo reale. In questo caso ci sono delle commissioni che però sono a carico del destinatario del pagamento, non di chi lo fa.

Per il conto corrente, invece, bisogna necessariamente trasferire soldi dal conto a PayPal, perché il trasferimento dal conto è lento quindi non è possibile prelevare in tempo reale.

Impostato tutto questo, per pagare non rimane che utilizzare PayPal come metodo di pagamento su uno dei siti compatibili.

Come cancellare account PayPal

Se PayPal non ci serve più e vogliamo chiudere un conto PayPal, operazione necessaria per poter poi cancellare l’account PayPal, è sufficiente entrare nel sito con le nostre credenziali, quindi nella sezione impostazioni (l’ingranaggio in alto a destra) e, nella scheda conto, scegliere Chiudi il tuo Conto.

Ci verranno fatte delle domande di sicurezza per la conferma, quindi potremo chiudere il nostro conto.

Da notare che ci sono una serie di situazioni in cui non è possibile chiudere il conto, che sono le seguenti:

  • Transazioni in sospeso, che non sono ancora state completate;
  • Saldo positivo o negativo; se siamo in rosso, o se ci sono ancora soldi sul conto, devono essere tolti per poter procedere;
  • Reclami o contestazioni, che devono prima essere risolte.

Pro e Contro di PayPal

Come per tutti i servizi, ci sono delle cose positive e altre negative nell’utilizzo di PayPal, che è giusto conoscere prima di affidarci a questo servizio.

Vantaggi:

  • E’ un sistema di pagamento semplice e immediato;
  • E’ semplice da utilizzare;
  • Consente di non lasciare i nostri dati finanziari su internet;
  • E’ sicuro, ed offre un programma di protezione per chi acquista.

Svantaggi:

  • Non tutti gli eCommerce lo accettano (tra chi non lo accetta c’è Amazon) a differenza delle carte di credito;
  • Non può essere utilizzato per i pagamenti con bancomat (nemmeno per quelli con gli NFC contactless degli smartphone);
  • La sicurezza è basata esclusivamente su una password che, se scoperta, lascerebbe campo libero a chiunque voglia sperperare i nostri soldi.

I contro, come si può vedere, non sono moltissimi, ma considerando che si tratta di un servizio a cui si affidano i nostri soldi è importante conoscerli e prenderli in considerazione

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