Migliori smartphone Xiaomi: guida alla scelta

Negli ultimi mesi si è iniziato a parlare molto di smartphone Xiaomi anche in ambienti poco affini al mondo tecnologico dei blog e così anche l’utente che fino ad ieri comprava il primo smartphone Samsung da 200 euro nel centro commerciale vicino casa, ora comincia ad interessarsi a questo brand. Tuttavia, scegliere uno smartphone non è mai una cosa semplice e anche in casa Xiaomi ci sono così tanti smartphone tutti molto simili tra di loro che può risultare difficile scegliere il prodotto giusto, tra fascia bassa, media, alta, rom China e rom Global.
smartphone xiaomi

1. Xiaomi Redmi 4A/ Xiaomi Redmi 5A/ Xiaomi Redmi Note 5A/ Xiaomi Redmi 6A

Quattro smartphone che dovrebbero essere uno l’evoluzione dell’altro ma che in realtà presentano alcune differenze importanti che potrebbero spingere l’acquirente ad acquistare il modello precedente a quello attualmente in circolazione (nel corso dell’articolo vedremo che in diverse fasce di prezzo ci ritroveremo uno smartphone del 2017 preferito ad uno dell’attuale generazione).

Xiaomi Redmi 4A e Redmi 5A fondamentalmente sono lo stesso ed identico smartphone a livello hardware ma utilizzano materiali diversi. Redmi 4A presenta una scocca in policarbonato mentre Redmi 5A utilizza un corpo in alluminio. Detto questo i due smartphone si trovano nella stessa fascia di prezzo e a seconda dello store che sceglierete la spesa può scendere anche al di sotto dei 100 euro.

Xiaomi Redmi Note 5A, invece, è uno smartphone particolare perché tra la versione 2/16 GB e quella 3/32 GB ci sono differenze importanti come quella del processore utilizzato. La versione premium è dotata del processore Qualcomm Snapdragon 435 mentre la versione base utilizza lo Snapdragon 425 esattamente come Redmi 4A e Redmi 5A.

Ma non è la differenza del processore a dovervi spingere ad acquistare Redmi Note 5A rispetto agli altri due smartphone appena citati, bensì la dimensione del display che in questo caso è di 5,5 pollici in rapporto di forma 16:9 contro i 5 pollici di Redmi 4A e Redmi 5A.

Infine c’è Xiaomi Redmi 6A. Qui c’è un passo in avanti ed uno indietro rispetto alla linea 5A. Il passo in avanti riguarda l’adozione di un display con rapporto di forma 18:9. Questo permette di avere un pannello da 5,5 pollici con dimensioni quasi uguali a quelle del Redmi 5A.

Il passo indietro, invece, è quello relativo alla scelta del processore. Se con le linee Redmi 4 e Redmi 5 Xiaomi si è fatta notare perché era in grado di portare processori Qualcomm di fascia medio-bassa su smartphone da meno di 100 euro, su Redmi 6A troviamo un processore Mediatek Helio A22. Di per sé il processore dovrebbe essere più potente rispetto ad un processore Qualcomm Snapdragon 425, ma quest’ultimo garantiva ottime prestazioni a fronte di un basso consumo energetico ed una maggiore facilità di aggiornamento del software. Insomma, un passo indietro non da poco che potrebbe favorire l’acquisto di un Redmi 5A o di un Redmi Note 5A. La scelta deve poi ricadere assolutamente su questi due se siete anche interessati al modding.

2. Xiaomi Redmi 5/ Xiaomi Redmi 5 Plus/ Xiaomi Redmi 6

Xiaomi Redmi 5 e Xiaomi Redmi 5 Plus sono due dei migliori smartphone lanciati da Xiaomi tra la fine di dicembre 2017 e febbraio 2018. Entrambi si posizionano in una fascia di prezzo compresa tra i 120 e i 170 euro su Amazon, ed entrambi sono stati “eclissati” da Xiaomi Redmi Note 5 che fondamentalmente è il best buy assoluto per gli smartphone Android da 0 a 250 euro.

Xiaomi ha fatto un po’ di confusione perché in alcuni mercati Xiaomi Redmi 5 Plus viene indicato come Xiaomi Redmi Note 5, mentre quello che noi chiamiamo Xiaomi Redmi Note 5 in Cina viene identificato come Xiaomi Redmi Note 5 Pro. Tuttavia, c’è metodo molto semplice per distinguere i due dispositivi: Redmi 5 Plus utilizza un processore Qualcomm Snapdragon 625 mentre il Redmi Note 5 utilizza il processore Qualcomm Snapdragon 636.

In realtà attualmente non conviene acquistare un Redmi 5 Plus visto che il prezzo online è quasi identico a quello del Redmi Note 5.

Xiaomi Redmi 5, invece, ha il suo perché in quanto pur essendo meno potente (utilizza un processore Qualcomm Snapdragon 450) è uno smartphone più compatto e leggero rispetto a Redmi 5 Plus. Il prezzo si aggira tra i 120 e i 140 euro. Esistono due versioni: 2/16 GB e 3/32 GB.

Ed arriviamo a parlare di Redmi 6. Qui vale lo stesso discorso fatto con Redmi 5A e Redmi 6A in merito al passo avanti per il display e al passo indietro per il processore Mediatek. Qui però la scelta è ancora più infelice perché il Redmi 5 utilizzava un processore Qualcomm Snapdragon 450, quindi di ultima generazione mentre il Redmi 5 Plus utilizza il celeberrimo Qualcomm Snapdragon 625. Volendo dirla tutta Redmi 6 fa anche un secondo passo indietro dato che sparisce anche la porta ad infrarossi. E pur essendo più moderno utilizza ancora una volta la porta microUSB.

3. Xiaomi Redmi S2

Questo smartphone è una via di mezzo tra un Redmi 5 e un Redmi 5 Plus con un design e con materiali peggiori. Qualche mese fa non sarebbe neppure stato preso in considerazione ma è uno degli smartphone Xiaomi che si è svalutato maggiormente e che si trova anche su Amazon a meno di 130 euro. Non male per uno smartphone con processore Qualcomm Snapdragon 625 ed un display da 6 pollici in rapporto di forma 18:9.

4. Xiaomi Redmi Note 5/ Xiaomi Redmi Note 6

In questo articolo si è parlato già molto del Redmi Note 5 ed in toni molto positivi per cui non serve aggiungere altro se non che probabilmente è l’unico smartphone Xiaomi che si può trovare facilmente anche negli store fisici italiani. Si tratta anche di uno dei dispositivi Android più apprezzati dalla community del modding.

Se Xiaomi Redmi Note 5 è un best buy, Xiaomi Redmi Note 6 è lo stesso ed identico smartphone…con il notch. Qui la si può vedere da diverse angolazioni: l’introduzione della “tacca” permette di avere un display più grande a parità di dimensioni, ma ostacola la visibilità delle notifiche oltre ad essere anche poco piacevole a livello estetico. Per cui anche in questo caso è preferibile acquistare un Redmi Note 5 rispetto ad un Redmi Note 6.

In generale l’intera sesta generazione di smartphone Redmi non si è rivelata particolarmente soddisfacente. Non perché siano dei prodotti poco validi, ma perché la generazione Redmi 5 è particolarmente riuscita e in questo caso non c’è stato un gran salto generazionale.

5. Xiaomi Mi Max 3

Il dispositivo in questione è uno smartphone grande come un piccolo tablet, oppure potreste considerarlo un tablet grande quanto uno smartphone gigantesco. Qualche anno fa veniva usato il termine “phablet” per indicare quei display da 5,5/5,7 pollici. Ebbene, qui ci troviamo di fronte ad un display da ben 6,9 pollici.

Inutile dire che un dispositivo del genere non è da acquistare per chi necessita di effettuare molte telefonate nell’uso quotidiano. Indubbiamente il suo utilizzo principale è quello relativo alla riproduzione di contenuti multimediali e/o gaming. Di recente lo smartphone è stato ufficializzato da Xiaomi Italia e così ora viene venduto ad un prezzo di 329 euro nello store ufficiale ad Arese. Online si trova sotto i 300 euro ed è un dispositivo che ad oggi non ha un reale competitor. Il phablet che più si avvicinerebbe è Honor Note 10, ma quest’ultimo non è in vendita ufficialmente nel nostro Paese ed importarlo dalla Cina significa rinunciare alla banda 20 LTE.

6. Xiaomi Mi Mix 2

La differenza tra Mi Max e Mi Mix non è solo una vocale, perché se Mi Max è un mini tablet, Mi Mix 2 ha uno dei più bei design esistenti in campo Android. Probabilmente Mi Mix 2 è anche migliore rispetto al suo erede MI Mix 2S a livello di design dato che il primo è davvero molto originale su entrambi i lati mentre il retro di Mi Mix 2S è molto simile ad altri smartphone Xiaomi, a loro volta troppo simili a quelli di iPhone X.

Nonostante ci sia già sul mercato il modello Mi Mix 2S e il Mi Mix 3 sia in dirittura d’arrivo, Mi Mix 2 non è uno smartphone vecchio (è stato lanciato nel mese di settembre 2017) e dispone di un hardware di tutto rispetto grazie al processore Qualcomm Snapdragon 835, 6 o 8 GB di RAM, fotocamera con OIS, Bluetooth 5.0 ed altre specifiche che ritroviamo su tutti i top di gamma del 2018.

Ciò che rende particolarmente interessante questo smartphone è il rapporto qualità/prezzo visto che si trova online a circa 300/330 euro online. Di smartphone validi in questa fascia di prezzo ce ne sono per tutti i gusti, ma difficilmente ne troverete di simili con una scheda tecnica di questo calibro e con un design così originale.

7. Xiaomi Mi Mix 2S

In pratica è un’evoluzione del Mi Mix 2 per quanto riguarda il comparto fotografico. Le fotocamere diventano due e la secondaria funge da zoom 2x. Le restanti specifiche tecniche rimangono quasi identiche a quelle del Mi Mix 2S con alcune eccezioni: il processore in questo caso è un Qualcomm Snapdragon 845 e la porta USB Type-C è di tipo 2.0. Differenze marginali che potrebbero non giustificare il prezzo di circa 100/130 euro in più rispetto al Mi Mix 2

8. Xiaomi Mi 8

Xiaomi Mi 8 è il flagship della gamma Xiaomi nonostante ci siano alcuni prodotti di nicchia come il Mi 8 Explorer Edition o il modello Xiaomi Black Shark pensato per gli amanti del gaming. Tuttavia, il Mi 8 “standard” è il prodotto di punta dell’azienda cinese ed è anche quello che troveremo più facilmente nei punti vendita italiani dato che questo dispositivo è commercializzato ufficialmente da Xiaomi Italia.

Questo smartphone è arrivato dopo Xiaomi Mi Mix 2S e considerando le specifiche hardware così simili in molti si saranno chiesti se valga effettivamente la pena preferire l’uno all’altro. Indubbiamente Mi Mix 2S ha un design più originale e su questo c’è poco da dire. D’altro canto però c’è una differenza sostanziale per quanto riguarda la fotocamera frontale. L’insolita posizione del sensore fotografico frontale che troviamo sull’intera gamma Mi Mix in questo caso lascia spazio ad un notch molto più brutto esteticamente, ma anche più funzionale dato che permette lo sblocco facciale tramite sensori 3D. Inoltre il display in questo caso è di tipo AMOLED e supporta la tecnologia HDR10. Tuttavia, in mezzo a questi vantaggi c’è anche il rovescio della medaglia: il notch copre completamente le notifiche. Xiaomi Mi 8 insieme a Pocophone F1 è tra i pochi smartphone Android con notch a non poter visualizzare le notifiche nell’apposita barra e questo è un problema a cui Xiaomi non ha ancora trovato una soluzione.

Conclusioni

E con Xiaomi Mi 8 si chiude questa panoramica sui migliori smartphone Xiaomi. Come avuto potato notare l’azienda cinese ci offre una notevole gamma di altissima qualità in ogni fascia di prezzo. Chiaramente acquistare uno Xiaomi Mi 8 è diverso da acquistare un Redmi 4A ma in entrambi i casi siamo di fronte ad uno smartphone che offre qualcosa in più rispetto alla concorrenza o semplicemente offre le stesse cose ad un prezzo più basso.

E tra Redmi 4A e Mi 8 c’è l’intera fascia media dove spicca uno smartphone su tutti, lo Xiaomi Redmi Note 5, bestseller assoluto nella sua fascia di prezzo e che rimane uno smartphone consigliabile praticamente a tutti, nonostante ci sia già sul mercato il suo erede che però introduce il tanto odiato “notch” che speriamo possa sparire definitivamente nel 2019.

L’arrivo sul mercato di Xiaomi Mi Mix 3 ha proposto una soluzione alternativa al notch ma passeranno ancora alcune settimane prima che questo smartphone possa essere acquistato in Italia.

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