FacebookPay: la nuova funzionalità del social

Era tutto pronto, prevista e annunciata anche la data di uscita. Ma a pochi giorni dalla prima riunione ufficiale della nuova “Libra Association”, i principali partner si tirano fuori dal progetto. Uno dopo l’altro, causando un effetto domino.

Tutto è partito da Paypal, seguito a ruota da Visa, Mastercard, Stripe e Pago. Zuckerberg è rimasto quindi da solo. Il complotto è dietro l’angolo, causa anche le dichiarazioni da parte di alcuni senatori democratici americano. Il governo USA ha quindi bloccato il lancio della criptovaluta.

Tra le motivazioni principali ci sarebbe la facilità di finanziamento per gruppo terroristici e criminali, e la probabile destabilizzazione del sistema finanziario globale. Zuckerberg ritira quindi il progetto Libra e lancia, un po’ a sorpresa, il nuovo servizio finanziario FacebookPay.

Che cos’è FacebookPay?

Totalmente diverso dal progetto Libra, FacebookPay non è una criptovaluta ma un sistema finanziario che permette di pagare con carta di credito o debito direttamente sui social targati Zuckerberg. Quindi via libera per i pagamenti su Facebook, WhatsApp, Instagram e Messenger.

In Europa arriverà presto, mentre negli USA il servizio è già attivo. Questo permetterà di raccogliere fondi, fare acquisti in-game, comprare biglietti per eventi, e consentirà anche il libero scambio di denaro tra gli utenti delle varie piattaforme social. Inoltre, sarà adottato come metodo di pagamento per il Marketplace di Facebook.
A quanto pare Zuckerberg non molla e non intende ritardare l’entrata dei pagamenti digitali sui propri social. Inoltre, la nuova funzionalità ci fa capire l’intenzione di Zuckerberg di voler fare interagire tra loro le sue piattaforme.

L’interazione delle piattaforme è solo uno degli obiettivi di Zuckerberg, che oltretutto punta a farle confluire tutte in un unico sistema di messaggistica istantaneo. Il CEO vuole accrescere il suo brand, ma innanzitutto punta a far conoscere il fatto che anche Instagram e WhatsApp fanno parte del gruppo Facebook, cosa sconosciuta a circa il 71% degli americani (secondo un recente sondaggio).

Come funziona?

Tornando a FacebookPay, il sistema supporterà la maggior parte delle carte di credito e di debito esistenti. Ci sarà anche una collaborazione con Paypal e Stripe, nonostante il recente dietro-front delle due aziende. Come dichiarato dal VP di Facebook (settore commercio e mercato), Deborah Liu, il nuovo sistema di pagamento si baserà su partnership con infrastrutture finanziarie già esistenti.

Continua poi, affermando che Facebook ha già progettato di archiviare in modo sicuro i numeri di carta e conto corrente dell’utente tramite un complesso sistema di crittografia (differente dalla blockchain ideata per Libra). Verranno eseguiti monitoraggi anti-frode per rilevare attività non autorizzate o sospette, e fornire inoltre notifiche in tempo reale in caso di problemi riguardo l’attività dell’account.

Possibile aggiungere un PIN in modo da aumentare la sicurezza, o anche affidarsi ai dati biometrici del proprio device. Con riconoscimento touch e Face ID, il livello di sicurezza di ogni account dovrebbe arrivare a livelli altissimi.

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