HomeKit: guida alla smart home di Apple

Vuoi trasformare il tuo appartamento in una casa intelligente con Apple?
Se la risposta è sì, sappi che il tuo obiettivo può essere facilmente raggiunto con Apple HomeKit, una serie di strumenti che ti consentiranno di controllare e di programmare elettrodomestici, illuminazione e altri elementi della tua casa, rendendola più confortevole e maggiormente gestibile.
Cerchiamo di saperne di più!

1. Apple Casa: l’app per gestire il tutto

app apple casa

Se hai un iPhone o un iPad, aggiornato alle ultime versioni, avrai notato la presenza di una particolare applicazione, chiamata Apple Casa, che si integra con alcuni prodotti connessi in rete (IoT), questi prodotti intelligenti per essere gestibili da Apple Casa devono essere conformi allo standard Apple HomeKit che permette, idealmente, di controllare la casa con l’iPhone, e con Siri. Si entra in casa e si dice all’iPhone di accendere le luci, o di aprire le persiane, o di accendere il forno o altre cose del genere: il telefono, semplicemente, lo fa.

Quindi in poche parole con quest’app potrai gestire tutti i dispositivi compatibili con HomeKit

2. Apple Home Kit: il protocollo e le regole per controllare i dispositivi

works with apple homekit

Apple HomeKit è un sistema creato completamente da Apple per la nostra casa. Si integra solamente con alcuni accessori, quelli che sono definiti “Made for HomeKit”, ovvero “Fatti per HomeKit”; è compatibile solamente con gli iPhone, e necessita anche di una Apple TV, o di un iPad, che rimane sempre in casa, per funzionare.

In generale i sistemi domotici o internet of things (IOT) possono essere compatibili con iPhone ma non con HomeKit (cioè posso essere controllati da app per iOS), e questo deve essere chiaro: perché un elettrodomestico sia compatibile con HomeKit deve riportare la scritta Made for HomeKit su di esso e un codice identificativo che consentirà di associarlo alla nostra casa.

Il sistema di smart home Apple, infatti, è essenzialmente questo: è il sistema, ultrasicuro, che fa comunicare iPhone e elettrodomestici, sfruttando la connessione Wi-Fi di casa. C’è da dire che per adesso gli elettrodomestici compatibili sono molto pochi, soprattutto perché Apple (visto che spesso i prodotti per la domotica sono molto vulnerabili) li sottopone a controlli rigidissimi, che durano anche alcuni mesi; questo, oltre ad aumentare il costo degli accessori, ne rallenta molto il tempo di commercializzazione (purtroppo).

In ogni caso, in linea di massima un accessorio compatibile con HomeKit può comunicare con l’iPhone, e soprattutto con i controlli vocali di Siri: dicendo quindi a Siri “Accendi la luce”, con le lampadine compatibili HomeKit, queste si accenderanno. Per gli accessori non HomeKit, invece, bisogna entrare all’interno dell’applicazione apposita del dispositivo, senza poter usare Siri.

3. HomeKit: quali dispositivi apple servono per far funzionare tutto?

Il funzionamento e la configurazione del sistema Home Kit non è difficile, ma se visto la prima volta può sembrare un po’ astruso: cercheremo quindi di spiegarlo nel modo più dettagliato possibile, partendo dal necessario per poterlo utilizzare e spiegando il perché di ogni singolo accessorio.

Per far funzionare HomeKit ci vogliono infatti:

  • Un iPhone: è la nostra “bacchetta magica” che consente di dare i controlli agli accessori. Possiamo darli solo con un iPhone, non con un iPad o con un Mac, anche se sono Apple; gli iPhone vanno bene di qualunque generazione, purché abbiano Siri e siano compatibili con iOS 10 (da iPhone 5 in poi).
  • Una rete Wi-Fi in casa: è essenziale perché gli accessori comunicano con gli altri dispositivi proprio tramite Wi-Fi (Internet of Things).
  • Una Apple TV oppure un iPad, che però deve rimanere sempre in casa: uno di questi due (o uno o l’altro) è essenziale, perché è il cuore del sistema smart home di Apple, cioè funge da ponte tra gli accessori e l’iPhone. Consideriamo infatti che l’iPhone lo abbiamo con noi, ad esempio quando siamo fuori. Se noi volessimo accendere un condizionatore per trovare la casa calda al nostro rientro, chi lo dice agli accessori? Proprio questo ponte. Noi diamo il comando a Siri, su iPhone, che lo invia (tramite internet) alla Apple TV. A sua volta, su Apple TV è impostato HomeKit, e Apple TV ha sempre un collegamento diretto con gli accessori, per cui gli dice “Tu, spegniti” o “Tu, accenditi” e così via: l’iPhone non potrebbe farlo in questi casi perché non è a casa, e comunque gli accessori (pensiamo a una lampadina) non sono di per sé in grado di connettersi alla Wi-Fi: sfruttano la connessione della Apple TV (o dell’iPad, e qui si capisce perché deve essere sempre in casa: se lo portiamo in giro con noi, la sua funzione viene meno e gli accessori non funzionano).
  • Uno o più accessori compatibili con HomeKit. Al momento della prima configurazione ci verrà chiesto il codice HomeKit che si trova direttamente sull’accessorio, e serve ai dispositivi per riconoscerlo ed iniziare ad utilizzarlo.

Ma non è finita qui: per ogni accessorio bisogna scaricare un’app, che è gratuita e si trova su App Store, prima di poterlo usare. Configurato l’accessorio con il codice, apriamo l’app che lo riconoscerà e sarà in grado di controllarlo, per cui si possono stabilire alcune opzioni. A questo punto ci verrà chiesto di spostare i controlli nell’app Casa, una cosa che fa l’app dell’accessorio da sola (dobbiamo solo autorizzarla).

Aprendo l’app Casa troveremo i comandi che possiamo dare all’accessorio e, a quel punto, potremo finalmente comunicare con Siri (che legge l’app Casa) i controlli che vogliamo dare all’accessorio; è solo a questo punto che tutto funzionerà per il meglio. Se non si scarica l’app dell’accessorio, Siri non conoscerà i comandi adatti a lui, e non potremo utilizzarlo.

Il sistema, quindi, non è così semplice come si potrebbe immaginare, anche se è vero che ci sono sul libretto dell’accessorio tutte le istruzioni per configurare un dispositivo HomeKit, per cui le cose non sono nemmeno così drastiche come potremmo pensare: basta perdere un po’ di tempo, un quarto d’ora, per configurare il tutto, ma soprattutto bisogna essere sicuri di avere tutto il necessario a disposizione prima di impostare un impianto HomeKit.

4. Quali le funzioni smart home realizzabili?

La gamma di prodotti compatibili con HomeKit è davvero molto varia: un benefit fondamentale risiede proprio nell’eterogeneità e nell’ampiezza di tale ventaglio di accessori, in continua crescita grazie anche alla collaborazione attiva tra la società di Cupertino e i vari fornitori: scopriamo insieme i principali, categoria per categoria.

4.1 Videocamere interne ed esterne

Cominciamo dalle videocamere compatibili con Apple HomeKit. Attualmente l’app Casa può agire in sinergia con i prodotti Logitech, D-Link, Netgear, Philips e Netatmo.
Sarà pertanto possibile godere della possibilità di fruire di sistemi di sorveglianza per interni e per esterni facilmente configurabili, eventualmente integrabili anche con un baby monitor che farà certamente piacere a tutti i genitori che desiderano monitorare cosa succede nella cameretta del proprio figlio.

4.2 Luci e lampadine smart

Controllare le luci del salotto o quelle della camera del bimbo, quelle da interno o quelle da esterno. In ogni caso, la gamma di alternative a disposizione dei clienti di Apple è piuttosto varia, e talmente nutrita che non mancherai certamente di trovare le migliori combinazioni.
È ad esempio possibile acquistare le lampadine LED multicolore di Phiips e quelle di Lightwave, piuttosto che optare per i light panel o le strisce colorate per un effetto ancora più personalizzato, dentro e fuori le mura domestiche (scopri le soluzioni LED Smart).

4.3 Serrature wifi

Anche se la serie di serrature intelligenti da abbinare a Apple HomeKit non è ancora vasta, chi vuole può già provare l’ebrezza di controllare gli accessi della propria abitazione con il proprio smartphone grazie alla serratura intelligente Danalock V3.

Questa serratura smart ti permetterà di controllare chi entra ed esce di casa usando il proprio device con sistema operativo iOS. Il design è minimale e semplice, l’algoritmo di crittografia è evoluto e in grado di garantire i massimi standard di sicurezza, il prezzo è concorrenziale. Insomma, un mix vincente per un prodotto che potrebbe soddisfare i più attenti alla sicurezza di casa.

4.4 Prese elettriche intelligenti

Le prese elettriche compatibili con Apple HomeKit ti permettono di avere una visione puntuale e dettagliata sul consumo energetico della propria casa. Sarà infatti possibile controllare la quantità di energia usata dai propri dispositivi, e spegnerli e accenderli con un semplice tap, o domandando a Sir.
Anche in questo caso giova rammentare come la gamma di dispositivi accessibili non sia ancora tantissima, ma siano già disponibili le ottime prese elettriche di Eve Energy (scopri le prese smart wifi).

4.5 Sensori antintrusione e di sicurezza

Incrementare la sicurezza in ambito domestico, e migliorare la serenità con cui si può vivere all’interno delle proprie mura. Sono solamente alcuni degli obiettivi che i sensori compatibili con Apple HomeKit ti permetteranno di raggiungere!

I prodotti attualmente compatibili con l’app Casa sono piuttosto nutriti. C’è ad esempio il sensore di allagamento Fibaro, oppure il regolatore di flusso intelligente Eve Acqua, o ancora le stazioni meteo e i misuratori di qualità dell’aria, o ulteriormente i rilevatori di fumo, i sensori di contatto e quelli di movimento.

4.6 Interruttori e comandi vocali

Apple HomeKit propone la possibilità di poter gestire gli interruttori di casa attraverso i comandi vocali di Siri o attraverso i tap sull’app dello smartphone.
Attualmente i prodotti che sono compatibili con il sistema domotico di Apple sono quelli di Logitech, Fibaro e Philips, ma è molto probabile che nei prossimi mesi la gamma potrà arricchirsi con tantissime ulteriori opportunità di interazione.

4.7 Riscaldamento e raffreddamento smart

Controllare la temperatura di casa e delle singole stanze è certamente uno dei compiti in cui la domotica riesce meglio, anche visto e considerato che molti sistemi di casa smart hanno iniziato la propria evoluzione proprio dai termostati.
Attualmente, risultano essere pienamente compatibili con Apple HomeKit i sistemi di riscaldamento e di raffreddamento di Netatmo e di EveThermo, oltre che quelli di tado° e Honeywell: l’ideale per tenere sempre sotto controllo i consumi energetici di casa, e calibrare con precisione la temperatura (scopri le soluzioni per il riscaldamento intelligente).

5. Smart Home con Apple HomeKit: quali i vantaggi?

Abbiamo capito come ci siano degli accessori che sono HomeKit e degli accessori (tipo molti condizionatori, o i robot aspirapolvere) che, pur non essendo compatibili con HomeKit, si possono controllare con l’iPhone.

Le differenze essenzialmente sono due: gli accessori HomeKit sono molto sicuri e si controllano con Siri, mentre gli altri accessori si controllano con l’app proprietaria del produttore.

Un accessorio che è compatibile con HomeKit si può sia controllare da app (come se l’iPhone fosse un telecomando), sia con il sistema HomeKit, mentre un accessorio non compatibile si può controllare solo ed esclusivamente dall’app.

Questo significa che bisogna sottostare non alle condizioni “standard” HomeKit (che permettono anche di accendere più cose insieme, con le Scene, ad esempio possiamo decidere che la Scena Notte fa luce blu, accende il riscaldamento e la videocamera di sorveglianza) ma alle condizioni imposte dal produttore dell’accessorio: potremmo dover usare la connessione Bluetooth, oppure la Wi-Fi di casa che da sola è meno sicura, o altre condizioni speciali.

Esempio banale:

  • Le lampadine Philips Hue, che sono compatibili con HomeKit, si possono controllare con Siri (fai una luce blu) o dall’app Philips, e comunque si possono controllare anche quando siamo fuori casa, grazie al sistema HomeKit;
  • Le lampadine che cambiano colore di concorrenza, non compatibili con HomeKit, si possono controllare solo dalla loro app e spesso usano il Bluetooth per comunicare, per cui bisogna controllarle dalla stanza in cui siamo, usando la loro app, e non senza la possibilità di usare Siri e i suoi comandi vocali.

Il pregio degli accessori domotici compatibili con iPhone ma non con HomeKit è essenzialmente il costo minore, per il motivo che abbiamo detto prima: questi accessori sono più macchinosi da usare e viene meno l’immediatezza di HomeKit, per cui se vogliamo una casa smart al massimo questi prodotti sono da preferire; in caso volessimo, invece, spendere meno, possiamo accontentarci degli accessori che hanno una propria app su App Store, oppure puntare a dispositivi smart che si interfacciano con Amazon Alexa o l’Assistente Google.

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